Usa | Kolòt-Voci

Tag: Usa

Ancora un Padrino ma questa volta parla in ebraico

«Kosher Mafia» di Luca di Fulvio. Benvenuti nella New York degli anni 30

Ennio Caretto

Luca Di Fulvio ha scritto altri gialli e romanzi «americani», tra tutti La gang dei sogni del 2008, ambientato nell’ America dei gangster del primo ‘ 900, odissea di un giovane italiano e love story in un contesto sociale affascinante. L’ inedito Kosher mafia si rifà allo stesso periodo e a un ambiente analogo, quello della mafia ebraica di New York, inizialmente forse ancora più potente della mafia italiana. Il libro ha ritmo e scenografia cinematografici che rievocano quelli de Il padrino di Mario Puzo.

Continua a leggere »

Risata per risata, l’incredibile storia dei comici ebrei americani

Libro: Riso Kosher

Alessandro Izzi

Alle volte si vorrebbe che le statistiche contenessero più verità di una semplice sequela di numeri. Sarebbe bello poter chiudere l’infinita complessità del Reale in pochi dati immediatamente comprensibili e sempre disponibili alla consultazione dello studioso. Se ne potrebbe trarre un breviario che in poche pagine possa guidare l’autostoppista di adamsiana memoria nei meandri della galassia nella strana convinzione che tutto è comprensibile sia pure per paradossi.

Continua a leggere »

La moderata ebrea avversaria dei Tea Party

Chi è la deputata vittima dell’attentato in Ariziona

Christian Rocca

Un’ora e venti minuti prima della sparatoria che l’ha quasi uccisa, la deputata quarantenne dell’Arizona Gabrielle Giffords, eletta a novembre per la terza volta alla Camera di Washington con il Partito democratico, aveva inviato un tweet a chi la seguiva su Internet: «Comincia adesso “il Congresso sotto casa tua”. Venite, fatemi sapere che cosa pensate».

Continua a leggere »

Come gli Usa divennero il rifugio dei nazisti

Rivelazione del New York Times: dopo la guerra molti criminali di guerra furono impiegati da Cia e Nasa

Ennio Caretto

WASHINGTON – Dopo la sconfitta del Terzo Reich gli Stati Uniti ospitarono più criminali di guerra nazisti di quanto si sospettasse e lo nascosero agli alleati. Ne fecero uso in particolare la Cia, lo spionaggio, e in secondo luogo la Nasa, l’ente spaziale. Lo svela un rapporto del Ministero della giustizia, più precisamente del suo Office of special investigation (Osi) istituito nel ’79, rapporto venuto in possesso del New York Times.

Continua a leggere »

Il cibo kasher che piace ai non-ebrei

Maurizio Molinari

La nuova moda ha prodotto un giro d’affari che arriva ormai a 200 miliardi di dollari. «Gli americani comprano questi alimenti perché sono sinonimo di purezza»

Hot dog «Hebrew National» nel Dolphin Stadium del Super Bowl, corsi sulla macellazione rituale per i futuri agricoltori all’Università del Mississippi, bevande Gatorade autorizzate dal rabbinato e un mercato di prodotti da 200 miliardi di dollari: il cibo kosher dilaga nei supermercati e nelle case degli americani grazie al fatto che a consumarlo sono soprattutto i non-ebrei, ritenendolo ancora più salutare di quello organico.

Continua a leggere »

Un giallo ambientato in una tranquilla yeshivà americana

Un brano tratto da Il bagno rituale, di Faye Kellerman, Cooper 2010. Il primo jewish thriller di una lunga e famosa serie negli Usa. Il dialogo tra un poliziotto “goy” e la inserviente ebrea di un mikve alla quale sta rivolgendo troppe attenzioni.

«Ti ho offesa? »

«Peter, non sono la piccola ingenua Pollyanna che crede al mondo delle fate. E non sono nemmeno una bigotta inibita che pensa che la gente debba fare l’amore solo al buio, con i vestiti indosso. Io sono religiosa. Mi rendo conto che per molti è un concetto difficile da capire, specie in California, ma questo è ciò che sono. Non faccio certe cose, non perché non voglio farle, ma perché ho dei valori religiosi. Io penso che sia sbagliato fare sesso se non si è sposati. Non penso che se lo facessi verrebbe un nuovo diluvio universale, ciononostante penso che sia sbagliato. Perché? Non per ragioni morali anche se non sarebbe male ricordarsi della morale, ogni tanto ma perché è impudico. La tsnios, la pudicizia è importante, per noi. Ecco perché ci vestiamo in questo modo, ecco perché le donne si coprono i capelli. Non per non essere attraenti anche a noi, come a tutti, piace vestirci bene ma perché pensiamo che il corpo sia qualcosa di privato, e non qualcosa da esibire pubblicamente come un’opera d’arte vagamente sexy. Sappiamo che il nostro modo di pensare viene giudicato antiquato, vecchio come il cucco. Ma per me, ha un significato».

Continua a leggere »

Chelsea, conversione o matrimonio misto?

Chelsea Clinton si potrebbe convertire all’ebraismo per far piacere al fidanzato, il banchiere d’affari Marc Mezvinsky: una semplice congettura, e che tuttavia sta mandato in fibrillazione i siti Usa in vista delle nozze, il 31 luglio, dell’unica figlia di Bill e Hillary Clinton.

Continua a leggere »