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La Roma ebraica del New York Times

L’eco della Roma ebraica arriva Oltreoceano

David Laskin

Il Portico d’Ottavia è uno di quei tocchi di surrealismo urbano che si può incontrare solo a Roma. Da una cavità di circa 20 piedi al di sotto del livello stradale, ci sono le rovine di un enorme portico vecchio di 2,000 anni che impone la sua cadente geometria in marmo nel presente. La cupola della chiesa Barocca, Santa Maria in Campitelli, collega la piazza successiva come una matrona impicciona. Pochi passi dopo le rovine, camerieri poliglotti accalappiano turisti per cena sulle loro terrazze tra piramidi di carciofi. Un poster sul muro di un palazzo preannuncia kosher sushi- prossima apertura! uomini barbuti in kippot si fanno largo tra studenti in gilé.

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Non saranno ricchi, ma si aiutano tra loro

La cittadina tutta ultra-ortodossa degli Usa ha la maglia nera economica ma la sua vitalità stupisce tutti

Angela Vitaliano

Povera ma bella. O quasi. Sembra proprio questa, infatti, la definizione più appropriata per Kyrias Joel, una cittadina a Nord-Ovest di New York, che, secondo l’ultimo censimento, è lapiù povera di tutti gli Stati Uniti. Nessuna delle 3700 cittadine e città con più di diecimila abitanti, sparse su tutto il territorio nazionale, presenta una situazione simile a quella di Kyrias Joel. Lo rivela un articolo del New York Times che racconta un’altra faccia dell’America, povera ma non disperata”. Il 70% della popolazione, qui, vive con un reddito inferiore alla soglia di povertà: le entrate medie per un gruppo familiare si aggirano intorno ai 17 mila dollari l’anno, meno di cinquemila peri singoli.

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Come gli Usa divennero il rifugio dei nazisti

Rivelazione del New York Times: dopo la guerra molti criminali di guerra furono impiegati da Cia e Nasa

Ennio Caretto

WASHINGTON – Dopo la sconfitta del Terzo Reich gli Stati Uniti ospitarono più criminali di guerra nazisti di quanto si sospettasse e lo nascosero agli alleati. Ne fecero uso in particolare la Cia, lo spionaggio, e in secondo luogo la Nasa, l’ente spaziale. Lo svela un rapporto del Ministero della giustizia, più precisamente del suo Office of special investigation (Osi) istituito nel ’79, rapporto venuto in possesso del New York Times.

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