Cristianesimo | Kolòt-Voci

Categoria: Cristianesimo

Anna Foa sbaglia su Zolli e sul ruolo del Vaticano

Sergio Minerbi

Non sono d’accordo con l’articolo di Anna Foà. Anzitutto mi sembra un tentativo piuttosto goffo di rifare una verginità ebraica per Israel Zolli il quale dopo la liberazione, sparito il pericolo nazista, accettò la carica di Capo del Seminario Rabbinico. Nella mattinata egli andò a presiedere una seduta del Tribunale Rabbinico e il giorno stesso nel pomeriggio andò in una chiesa, prescelta in anticipo, e si convertì al cattolicesimo. Non c’è nessuna scusa valida per chi abiura la sua fede e se fu un atto di ripicca ciò significa che egli preferì salvaguardare il proprio onore personale, piuttosto che l’ebraismo. Che vergogna.

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Le responsabilità della dirigenza ebraica romana nella deportazione del 16 ottobre 1943

Nella Roma ebraica il nome del Rabbino capo che si convertì al cristianesimo non si può ancora nemmeno pronunciare, ma anche della cecità del presidente Ugo Foà, fascista modello, ne parlano in pochi

Anna Foa

La Comunità ebraica romana arriva, come è noto, all’8 settembre 1943 e alla persecuzione nazifascista avendo nel ruolo di rabbino maggiore un galiziano, vissuto molti decenni a Trieste e reso apolide dalle leggi del 1938, Israel Zolli.

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Pio XII voleva che i nazisti vincessero la guerra per fermare il comunismo

Sotto il cielo (nero) di Roma. I documenti che inchiodano le falsità della fiction televisiva.

Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino

Ogni chiesa ha i suoi chierichetti. Assistono il prete durante la messa, portano il secchiello dell’acqua benedetta e i santini per i fedeli. O, meglio ancora, per gli infedeli. Se ne trovano a tutte le età, anche se sono per lo più ragazzi allevati nelle parrocchie con corsi per catecumeni. Si distinguono perché hanno un contegno, uno stile comunicativo, che lo stesso esercizio del chierichetto obbliga ad avere. Toni persuasivi, quasi da confessori, voce bassa e sicurezza per le proprie verità. Sono espressioni, direbbe Foucault, del potere che deforma e rende gli uomini a sua immagine e somiglianza.

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Pio XII: Troppe omissioni, troppe falsificazioni, troppa acriticità

Per gentile concessione di Shalom il testo completa dell’intervista

“La fiction ‘Sotto il cielo di Roma’ è una patacca propagandistica, è un’opera apologetica”. Il giudizio del rabbino capo di Roma, rav Riccardo Di Segni

E’ appena terminata la visione in due puntate dello sceneggiato ‘Sotto il cielo di Roma’ che racconta le ore più drammatiche dell’occupazione nazista e di come si comportò il Vaticano verso gli ebrei. Che sensazioni, che giudizio ne trae?

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Pio XII sapeva da anni che fine avrebbero fatto gli ebrei deportati

Maurizio Ghiretti

La fiction su Pio XII ripropone ancora una volta una disamina sul comportamento storico di questo papa nel periodo più terribile dello sterminio degli ebrei europei. La mia riflessione parte dalla deportazione degli ebrei romani, il 16 ottobre 1943, e ai tentativi infruttuosi per cercare di salvarli.

La deportazione ebbe come cornice generale la disastrosa situazione politica italiana scaturita dall’armistizio dell’8 settembre. A Roma quel 16 ottobre, l’unico centro di potere, non tedesco, forse in grado di aiutarli era il Vaticano. Molti sperarono in un solerte e forte intervento del papa per ottenere la loro liberazione o il concentramento in Italia, ma le speranze andarono deluse. Pio XII sapeva che la deportazione aveva come meta la morte, e sapeva anche, per esperienze precedenti, che un intervento diplomatico non sarebbe servito a nulla. Che cosa gli impedì di compiere un atto più incisivo, una pubblica denuncia, per tentare di salvarli?

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Pio XII santo? La Chiesa pensi alla pedofilia

intervista all’attore che nella fiction propagandistica di Rai Uno interpreta il papa che parlò solo per salvare i propri interessi

Francesca Gentile

«Posso parlare liberamente? Perchè in questo caso, secondo me, il papa, nei confronti del nazismo, ha agito come ha agito per una ragione ben precisa: il Vaticano aveva interesse a recuperare le terre e le chiese perse sul territorio tedesco». James Cromwell non le manda a dire quando si tratta di fare un’analisi storica del pontificato di Pio XII, il papa che si accinge ad interpretare sul piccolo schermo nella fiction Sotto il cielo di Roma, in onda su Rai Uno, domenica 31 ottobre e il primo novembre.

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JewsNews 7

La rassegna stampa ebraica dal mondo di Kolòt a cura di Ruth Migliara

I giovani leader ebrei: “Fateci sposare chi vogliamo”

I leader di varie associazioni ebraiche giovanili americane come l’American Jewish Committee o l’Independent minyan movement sembrano essere meno severi dei loro predecessori nei confronti dei matrimoni misti. Secondo un’indagine commissionata dall’Avi Chai Foundation, la fascia attorno ai 30 anni si dimostrerebbe meno allarmata dal dilagare di matrimoni tra Ebrei e non Ebrei.

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