Vittoria Prisciandaro | Kolòt-Voci

Tag: Vittoria Prisciandaro

L’ebraismo italiano conteso da laici e religiosi

Un ampio e dettagliato dossier della rivista Jesus in edicola a gennaio 2009 inizia a costruire la tesi della “chiusura identitaria” per spiegare ai fedeli cattolici il “Dialogo Interruptus”

Vittoria Prisciandaro

Di fronte al calo degli iscritti alle comunità, gli ebrei italiani si dividono sul da farsi: puntare su una forte identità religiosa e sulla rigida osservanza dei precetti? Oppure scegliere la via dell’accoglienza e dell’apertura a una società ormai multireligiosa?

Il tempo delle grandi feste, per la signora Elisabetta, è momento di gioia e sconforto. La preparazione di Sukkoth o di Pesach è infatti preceduta dall’impresa di far “quadrare i conti”. «Un po’ perché siamo sparsi sul territorio, un po’ per motivi di lavoro, un po’ perché molti non sentono la necessità di celebrare le festività in sinagoga, quattro, cinque volte all’anno, per sicurezza, oltre al rabbino bisogna chiamare da fuori qualche uomo che ci aiuti a fare minian». Il numero indispensabile di uomini, almeno dieci (minian), per celebrare le preghiere pubbliche è uno dei problemi con cui fanno i conti le decine di piccole comunità di ebrei sparsi in Italia. Elisabetta Rossi Innerhofer, presidente e addetta al culto della storica comunità di Merano, “attinge” da Milano e Venezia, con «costi alti e dispendio di energia».

Continua a leggere »