Victor Magiar | Kolòt-Voci

Tag: Victor Magiar

Perché la lista unica non è un inciucio

Uno dei pattisti eccellenti della lista “Uniti per l’Unione” replica all’articolo sulla lista Binah pubblicato da Kolot del 20 maggio (clicca qui).

Victor Magiar

Il 10 giugno si eleggerà il nuovo Consiglio UCEI. Nei mesi scorsi il presidente Renzo Gattegna ha spiegato ai rappresentanti delle tre liste presenti nel Consiglio di Roma (Efshar, Hazak, Per Israele) che non avrebbe potuto candidarsi con nessuna delle tre liste, proponendo così la formazione di una lista unitaria. Motivo di tale proposta è stato il fatto che negli ultimi 6 anni il presidente Gattegna è riuscito a guidare l’UCEI “unitariamente”, con evidenti risultati positivi (operativi, politici ed umani): questa è stata la dote principale della “gestione Gattegna”.

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Pacifici contro Sassun contro Magiar

Depositate le liste per le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio della Comunità Ebraica di Roma il 10 aprile 2011. Tutti i candidati divisi per lista.

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Stasera, per Israele

Victor Magiar – Europa 7 ottobre 2010

È Israele l’unica democrazia del Medio Oriente o è lo stato dell’apartheid e della negazioni dei diritti umani? Sono più pericolosi i proclami strillati da Ahmadinejad, a Teheran, o gli appelli al boicottaggio delle università israeliane promossi da insigni intellettuali, qui, in Europa?

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Cosa c’è dietro la fronda dell’ebraismo radical contro il sit-in pro Israele

Domani a Roma l’assemblea. Israel, Magiar e Kahn replicano alla lettera in cui JCall accusa di destrismo la manifestazione bipartisan. Divisioni e vecchi rancori

Il Foglio

Non è piaciuta a JCall-Italia la presenza di esponenti della sinistra e della cultura liberal italiana come Walter Veltroni, Rita Levi Montalcini e Roberto Saviano alla manifestazione “Per la verità, per Israele”, promossa da Fiamma Nirenstein e prevista domani alle 18 e 30 al Tempio di Adriano a Roma. Così Giorgio Gomel, Stefano Jesurum, David Calef, Stefano Levi della Torre e Clotilde Pontecorvo hanno scritto una lettera contro la manifestazione.

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Roma: Il pensiero unico – Le risposte

Occhiello non fazioso: Qualche commento al comunicato della lista comunitaria romana “Per i giovani, insieme” su Kolot del 14.12

Cari amici,

seguo sempre con grande attenzione e interesse le vostre comunicazioni. Purtroppo talvolta non sono piacevoli e provocano, in chi antepone l’ebraismo ad ogni altra cosa, dolore e delusione. Sembra che gli ebrei prediligano il farsi del male con le loro stesse mani. E’ il caso del documento “Per i giovani, insieme”contro la presidenza Pacifici, che probabilmenete non è perfetto, ma i cui meriti appaiono ampiamente superiori agli evetuali demeriti (che peraltro andranno motivati in modo migliore).

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Roma: Il pensiero unico è la nuova regola che vige in Comunità!

La lista ebraica comunitaria di Roma “Per i Giovani, Insieme” torna ad agitare lo spettro della delegittimazione: improvvisamente il regolamento elettorale non va bene. DP

Cari Amici,

sono passati ormai sei mesi dalla nostra elezione al Consiglio della CER e con questa lettera intendiamo iniziare, dopo un periodo di assestamento e di debita osservazione, un colloquio con voi, membri della Comunità, ad intervalli più o meno regolari.

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Da “notabili” c’è solo il sistema elettorale

Victor Magiar, consigliere comunitario, ci spiega che Per Israele ha vinto a Roma perché il sistema è “sbagliato”. Benvenuti, anche noi ebrei, nell’appassionante confronto tra l’uninominale svizzero e il proporzionale spagnolo corretto alla tedesca (ma senza premio di maggioranza).

Caro David Piazza, ti ringrazio per voler ospitare (come sempre) questo mio intervento e anche per aver dato vita ad un dibattito utile a tutti noi per meglio comprendere cosa succede nella nostra comunità romana.

Personalmente non sono d’accordo con la tua analisi “sociologica” della nostra comunità: credo che tu abbia considerato categorie ormai superate e, di conseguenza, anche male interpretato il legame fra il voto e la composizione sociale e culturale dei nostri iscritti.

Ma non mi interessa confutare la tua tesi, quanto piuttosto analizzare fatti e numeri.

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