Roberto Colombo | Kolòt-Voci

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Ogni figlio è un pegno

In anteprima per Kolot, un brano dal libro tradotto da rav Colombo: “Seminare e costruire nell’educazione” di rav Shlomo Wolbe, un educatore di grande sensibilità. Il libro verrà presentato giovedì a Milano nell’ambito del Progetto Kèsher

Rav Shlomo Wolbe

WolbeSe guardo il Tuo cielo, opera delle Tue dita, la luna e le stelle che Tu hai fissate, che cosa è l’uomo perché Te ne ricordi e il figlio dell’uomo perché Te ne curi?34 (Salmi 8, 4, 5)

Quando il re Davìd guardò l’immenso Creato chiese con stupore: “Quali meriti ha mai l’uomo perché il Signore lo abbia tanto in considerazione e lo reputi degno di un ruolo sì importante da affidargli un pikadòn – un pegno?”

Il pegno che il Signore dà all’uomo non è altro che un figlio. Quando un uomo diventa padre deve rendersi conto che ciò è una dimostrazione di fiducia da parte del Santo, benedetto sia, che crede in lui e per questo gli ha affidato un bambino da custodire e curare.

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Il panino prosciutto e formaggio di Kippur

Una giornata di studi a Torino sulla figura di rav Menachem Emanuel Artom, il primo dei rabbini “cattivi”

Manuel Disegni

La tradizione ebraica delle lezioni commemorative, soprattutto quando sono dedicati al ricordo di un Maestro, prevede che alla rievocazione della sua figura e alle testimonianze dirette siano alternati momenti di studio vero e proprio. Si considera questo, infatti, il modo più adeguato a onorare la memoria di un rabbino. La seconda sessione del convegno Torath Chajim organizzato nei locali della Comunità ebraica torinese per ricordare rav Menachem Emanuele Artom z.l ha rispettato questo segno distintivo, trovando, fra le dotte lezioni rabbiniche, ampi spazi per soffermarsi sulla personalità di rav Artom, suo lascito umano e intellettuale.

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Il mal di stomaco dell’educatore ebreo

Rav Roberto Colombo e sua moglie, la morà Anna, lasceranno Milano per trasferirsi a Roma. Una grave perdita per la Comunità milanese che in questi anni ha visto, grazie anche agli sforzi di Roberto e Anna, una crescita ebraica senza precedenti. Questo il discorso pronunciato a maggio.

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Per insegnare qualcosa bisogna viverla

Roberto Colombo*

Non c’è mestiere più affascinante e più coinvolgente ma, allo stesso tempo, anche pericoloso di quello del Maestro

Non credo vi sia un compito più importante e coinvolgente, ma al tempo stesso complicato e pericoloso, di quello del Maestro. Sono un insegnante di Torà e dalla Torà vorrei partire per spiegare ciò che per me è il ruolo di un insegnante.

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Progetto Kesher: Una realtà per l’ebraismo milanese

Parliamo con rav Roberto Colombo, direttore di Kesher, di questa che è ormai una realtà consolidata nel panorama sociale e culturale ebraico milanese.

È iniziato un nuovo ciclo di incontri del Progetto Kesher; è il terzo anno e le prime iniziative, il seder di Rosh Hashanà, la cena in sukkà e le prime conferenze, hanno avuto un buon successo. Possiamo fare già un bilancio dell’attività di Kesher?

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Quanto rende Kesher?

David Piazza

Qualche riflessione sul programma di riavvicinamento della comunità ebraica di Milano

È davvero strano come in una Comunità dove i problemi non mancano e il bilancio presentato mostrava preoccupanti (ma non certo nuovi) deficit alla voce scuola, in un’assemblea comunitaria le critiche degli assessori che hanno preferito abbandonare il consiglio nel novembre scorso, si siano concentrate ancora una volta sul programma Kesher che ha saputo risvegliare la Comunità da un torpore culturale che durava oramai da anni. Continua a leggere »

Nuovo rabbino capo, nuova fiducia

David Piazza

Ieri sera il consiglio della Comunità ebraica di Milano si è riunito in sessione straordinaria. La nomina infatti del nuovo rabbino capo, con la lunga pausa estiva alle porte, richiedeva alla dirigenza delle decisioni importanti e non più prorogabili, per il futuro della scuola e del nuovo rabbinato. La riunione era stata preceduta da laboriose giornate dense di incontri incrociati tra i diversi responsabili comunitari e il rabbino capo perché il programma presentato potesse godere anche di un adeguato budget di spesa. Continua a leggere »