Farina | Kolòt-Voci

Tag: Farina

Primo comunicato della Lega delle Comunità Ebraiche

A seguito dei consigli apparsi sulla newsletter L’Unione Informa (leggi di seguito) e credendo di fare un utile servizio alla popolazione ebraica italiana Kolòt è lieto di diffondere un importante comunicato.

Italiani!

È nell’ora delle difficoltà che viene temprato il carattere dei popoli!

Per troppo tempo abbiamo dovuto sopportare le influenze di idee straniere perniciose, sia da parte sefardita, sia (ed è molto peggio) da parte ashkenazita! È arrivato il momento di ristabilire le gloriose e mai troppo celebrate tradizioni italiche con una serie di provvedimenti che il Comitato di Emergenza di Liberazione dalle Influenze Straniere ha emanato con effetto immediato su tutto il territorio nazionale.

Continua a leggere »

Se rav Toaff viene fotografato di moèd

Dove ripetute minacce di azione legale, l’articolo è stato rimosso su richiesta dell’autore del messaggio originale che su Facebook aveva generato la discussione riportata. Ci scusiamo ovviamente con chiunque si sia sentito a disagio nel vedere pubblicate in forma diversa da Facebook le proprie opinioni. Rimaniamo però tuttavia convinti che pur nel furore della discussione informale e senza limiti che alcuni mezzi offrono, il libero confronto delle idee tra ebrei sia segno della crescita e della maturità raggiunta dalle nostre Comunità.

La battaglia del grano a Roma

La globalizzazione dei rabbini e l’identità dei biscottini. A Roma stava per scoppiare la rivoluzione dopo il divieto del rabbinato di vendere la farina Kasher Lepesach su richiesta del rabbinato israeliano. Ora già si scambiano ricette su Facebook su come fare le ciambellette con la farina di matzà. DP

Rav Riccardo Shmuel Di Segni

Dopo lo scarno comunicato dell’altro ieri sul divieto di vendita al dettaglio della farina kasher lePesach si è sentita la necessità di una relazione dettagliata su quello che è successo. E’ quanto viene presentato nella nota che segue. Invito tutti coloro che hanno delle osservazioni da fare a leggere prima questa relazione.

Continua a leggere »

La festa dal simbolo plurale

David Piazza

Come tutti abbiamo imparato alle elementari la festa di Pèsach ha anche altri due nomi: Chag hamatzòt (festa delle matzòt) e Chag haaviv (festa della primavera). Ci soffermeremo sul primo: perché mai Pèsach viene chiamato festa delle matzòt e non festa della matzà? Come mai il simbolo di questa festa è al plurale? Una prima spiegazione possiamo trovarla nella Torà, quando per questa festa viene comandato di mangiare appunto matzòt (Es. 13, 6). Già, e perché la Torà parla della matzà al plurale? Continua a leggere »