David Gianfranco Di Segni | Kolòt-Voci

Tag: David Gianfranco Di Segni

Quest’anno la benedizione del sole che si recita una volta ogni 28 anni

Il sole fra Torà e astronomia

David Gianfranco Di Segni

Quest’anno, il 5769 (2009), ricorre un evento particolare che si ripete ogni 28 anni, la recitazione della birkàt ha-chammà (lett. “la benedizione del sole”). In realtà, non benediciamo il sole, come è ovvio, ma benediciamo il Signore Idd-o per aver creato il mondo. Il testo della berakhà afferma: “Barùkh Attà Ad. E-lohenu Mèlekh ha-olàm osè ma’asè bereshìt” (Benedetto Tu, o Signore D-o nostro, Re del mondo, che compi le opere della creazione). Questa berakhà si recita anche quando si assiste a fenomeni naturali imponenti e spettacolari, come p. es. l’apparizione di fulmini, stelle cadenti e comete o quando si vedono alte montagne, grandi fiumi o mari.

Ma per quale motivo sul sole si recita ogni 28 anni? Perché ogni 28 anni si completa un ciclo astronomico legato al sole, che torna nello stesso punto dell’Universo (visto dalla terra), nello stesso giorno e nella stessa ora come era al momento della creazione. L’anno solare è lungo (approssimativamente) 365 giorni e un quarto, che equivalgono a 52 settimane con l’avanzo di un giorno e 6 ore. Questa misura fu adottata da Shemuèl, uno dei più importanti Maestri del Talmud, come durata dell’anno solare. Ciò significa che un certo evento che in un anno capita in un giorno della settimana cadrà l’anno successivo spostato di un giorno (=1/7 di settimana) e 6 ore (=1/4 di giorno). Per capitare nello stesso giorno della settimana e nella stessa ora del giorno bisogna aspettare 7×4=28 anni. Ogni 28 anni, quando assistiamo al completamento e al rinnovo del ciclo astronomico legato alla rotazione (apparente) del sole attorno alla terra, noi esprimiamo lode al Signore per aver creato il mondo.

Continua a leggere »