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Di carne o di latte, solo il meglio del Kasher a Milano

Anche a Milano, abbiamo i nostri masterchef. E in fatto di talento ai fornelli non siamo da meno: menù originali, eclettici, con ingredienti selezionati e freschissimi: ecco le nostre eccellenze in fatto di ristorazione Kasher a Milano. Le nostre star? Denzel e Carmel.

Ilaria Myr e Ester Moscati

Rabbinato Centrale Milano

Rabbinato Centrale Milano

Denzel – Hamburger (e non solo) a regola d’arte Quella di Denzel è un’avventura nata quasi per caso, come quasi sempre nascono le avventure: una scommessa che i fratelli Kaboli – Ruben, Afshin e Afsaneh – responsabili del catering kasher Pimento, hanno raccolto quattro anni fa, diventando proprietari dell’hamburgheria kasher di via Washington. «Allora ci eravamo dati tre mesi di tempo, per poi decidere cosa fare – spiegano al Bollettino -. Poi ci siamo appassionati, ed eccoci qui».

In effetti, Denzel è ancora qui, più in forma che mai: dopo quattro anni di attività, l’hamburgeria e ristorante  è diventata un punto di riferimento a livello nazionale per gli amanti della buona cucina, segnalata da numerosi blog gastronomici e da molte riviste, e frequentato  sia da un pubblico di ebrei che di non ebrei, che rappresentano un buon 70 per cento della clientela del locale. «Il lato forse più affascinante di questo lavoro è quello del dialogo con le persone esterne al mondo ebraico – continuano i fratelli Kaboli -. Ogni sera noi spieghiamo perché non c’è il formaggio sulla carne, perché non c’è il latte macchiato, quali sono le regole della kasherut, perché ogni giorno abbiamo una persona che lava accuratamente le verdure a foglia verde. E spesso ci capita che gli stessi clienti si chiedano “ma perché non mangiamo tutti così? Questa è una cucina molto sana”». Ma Denzel, da sempre, segue con cura e precisione anche la clientela ebraica: feste di compleanno, anniversari di matrimonio, feste per bar e bat mitzvà, cene e messibot celebrative, catering… Dispiegate su due piani, le due sale riescono ad accogliere fino a 50 coperti (e molti di più se la cena è a buffet, in piedi).

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