Brooklyn | Kolòt-Voci

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JewsNews 14

La rassegna stampa ebraica dal mondo di Kolòt a cura di Ruth Migliara

Anoressia e ortodossia

JewsNewsSecondo un’indagine del Washington Post i disturbi alimentari rappresenterebbero un serio problema tra gli ebrei ortodossi. Quasi 1 ragazza ultraortodossa su 19 soffre in Brooklyn di problemi del comportamento alimentare. L’ebraismo ortodosso, con le sue rigide e restrittive regole di Kashrut, abituerebbe molte giovani donne a un controllo ossessivo del cibo e costituirebbe un alibi dietro cui nascondere gravi patologie, quali anoressia, bulimia, binge eating disorder e altri gravi disturbi.

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Sex & the Torah

A Crown Heights, nel cuore ebraico (e ortodosso) di Brooklyn, le donne sono tutte casa, sinagoga, parrucche. E sesso. Gli appuntamenti al buio? Funzionano come nel resto di New York. Ma portano dritti al matrimonio

Anna Lombardi

Mentre fuori le strade si svuotano Chaya accende le candele, si copre gli occhi con le mani e recita la preghiera del sabato. “Baruch Atah Adonai Eloheinu…”. Uno Shabbat partito con affanno: il tavolo da stiro è stato chiuso in fretta e le camicie spiegazzate sono rimaste sulla sedia, i cibi già cotti sono finiti sullo scaldavivande elettrico appena in tempo. Nathaniel, marito di Chaya da un mese, ha spinto forte sui pedali della sua vecchia Bianchi per riuscire ad arrivare a casa puntuale, con le candele. E quando le luci sono accese l’atmosfera finalmente si rilassa, sul tavolo arrivano pane, olive e formaggio. “Stasera siamo a cena da amici. E poi, sì, si fa… “quello”: il sabato è consigliato oltre che benedetto”.

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Il messia è giunto a Brooklyn

Breve storia dei Lubavitcher, i più eretici tra gli ebrei ortodossi

La comunità ebraica in tutto il mondo è alle prese da alcuni anni con un fenomeno singolare: il Messia è arrivato a Brooklyn e ha ricostruito il “tempio” al numero 770 di Eastern Parkway; poi nel 1994, dopo due anni di paralisi, è morto e i seguaci ne attendono ora la resurrezione in modo che possa completare la redenzione. Potrebbe sembrare una stranezza o uno scherzo, ma non è così: i cosiddetti “messianisti”, coloro che riconoscono il “Rebbe”, cioè Menahem Mendel Schneersohn, come “Melek Moshiach”, il Messia per eccellenza, costituiscono la maggioranza del gruppo hassidico Lubavitcher (chiamato anche Chabad). Continua a leggere »