Barbara Aiello | Kolòt-Voci

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La rabbinessa Aiello: Noi riformati abbiamo aperto la strada agli ortodossi nel Sud Italia

Mentre l’organizzazione Shavè Israel di rav Birnbaum (Rabbino capo a Torino) nomina un giovane rabbino per il Sud Italia, la rabbinessa riformata Aiello rivendica con una lettera  appassionata a Kolòt la paternità dell’idea del “recupero” degli ebrei nascosti

Barbara Aiello

Il primo a dichiararlo fu Charles Caleb Cotton “Imitazione e’ la forma piu’ alta di adulazione”. Ma in questo caso sono gli Ortodossi che sono arrivati nel profondo Sud Italia a mettere in atto questa affermazione. Il Movimento Bene’ Anusim in Calabria e Sicilia che loro stessi chiamano “nuova” iniziativa e’ in realta’ iniziata dieci anni fa e da quel momento e’ cresciuta ogni anno di piu’. Come Rabbino di due comunita’ Bene’ Anusim e fondatore del Movimento Bene’ Anusim, abbiamo qui una simpatica storia da raccontarvi-una storia che contiene il nostro duro lavoro e che racconta di coloro che hanno tentato, occultando i nostri sforzi, di farsene un merito. Ho chiamato questa pratica come il gioco che fa il papà col proprio bambino mettendoselo sulle spalle, a cavalluccio.

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La nuova corsa all’oro nel Sud Italia

Riceviamo e pubblichiamo un resoconto dalla rabbina riformata che ora opera in Calabria in “concorrenza” con gli sforzi dell’Ucei (vedi Kolot del 26.9.2011) e con quelli del rabbino di Siracusa per “accogliere” i numerosi discendenti dei marrani. A Siracusa intanto, nonostante le numerose conversioni, non si riesce ad avere un minian regolare.

Rabbi Barbara Aiello

Emma D. (non il suo nome reale) e’ una Bat Anousim- che in Ebraico si traduce “figlia di coloro che sono stati forzati”. Le sue Radici Ebraiche Italiane, per quanto ingarbugliate, sono in ogni caso profonde. Emma rintraccia le sue ascendenze 500 anni indietro fino all’Inquisizione quando gli Ebrei furono forzati o a convertirsi al Cristianesimo o ad essere imprigionati, espulsi, messi a morte.

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In Sicilia, dopo 500 anni, nasce una comunità ebraica

Furono cacciati dalla Corona di Spagna nel 1492, ma molti rimasero e si convertirono (o finsero di farlo). Ora, dopo tanti anni in usa, un uomo è tornato. È il primo rabbino dell’era moderna.

Paolo Casicci – Venerdì di Repubblica

Sul tavolo del suo studio, non lontano dall’antica Giudecca di Ortigia, ha squadernato un’enorme mappa della Sicilia. Un Risiko della spiritualità? «Macché» sorride Isaac Ben Avraham, al secolo Stefano Di Mauro. «Dopo trent’anni in America, è il modo più facile per ritrovare le città in cui mi invitano». E di inviti, Stefano Isaac ne ha già collezionati a decine. Quanto basta perché il ritorno a casa di questo medico settantaduenne somigli a una reconquista. La riconquista ebraica della Sicilia.

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A proposito di ebraismo sommerso

Scialom Bahbout

I dirigenti delle comunità italiane hanno l’abitudine di piangere di fronte alla crisi in cui versano.  L’ argomento sollevato più frequentemente è quello del decremento della popolazione ebraica, problema che coinvolge tutto il mondo ebraico occidentale e non sarò certo io a trovare o a proporre soluzioni miracolose. Voglio qui riportare solo alcuni esempi di quanto non si faccia e si potrebbe fare per fare quello che altrove è chiamato “outreach”, cioè ricerca e accoglienza di nuovi iscritti.

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Vuoi diventare ebreo con i riformati? 300 Euro, anche a rate

Dal sito di Rabbi Barbara Aiello

Requisiti per chi vuole diventare ebreo:

• Avere due colloqui con rav Barbara Aiello, il primo all’inizio delle lezioni e l’altro prima del termine delle lezioni. Continua a leggere »