Kolòt-Voci - Identità ebraica in una newsletter

Le vere differenze tra Natale e Chanukkà

1) Natale dura un solo giorno, lo stesso giorno ogni anno: il 25 dicembre. Anche gli ebrei amano il 25 dicembre. È un altro giorno retribuito in cui non si lavora. Andiamo al cinema e al ristorante cinese oppure ai balli israeliani. Chanukkà dura otto giorni, inizia la sera del 24 di kislev, e quando capita, capita. Nessuno è mai sicuro. Gli ebrei non sanno mai quando è Chanukkà fino a quando un amico non-ebreo gli chiede quando inizia Chanukkà, costringendoci a consultare un calendario per non fare la figura degli idioti. Tutti abbiamo lo stesso calendario, ricevuto in omaggio facendo un’offerta al Keren Kayemet, al macellaio kasher, o a “La Casa del Funerale Ebraico”. Continua a leggere »

29 Nov 2002 Pensiero ebraico

Lo storico israeliano revisionista di se stesso

Marina Valensise – Il Foglio

Gerusalemme. Fa discutere la presa di posizione di Benny Morris, lo storico israeliano che oggi sarà a Milano, e domani a Roma per il Salone dei libri di storia dell’Associazione librai italiani.

Autore di uno studio pionieristico sul problema dei rifugiati (“The Birth of the Palestinian Refugee Problem, 1947-49”) ora in corso di aggiornamento dopo l’apertura degli archivi dell’Haganah e del ministero della Difesa israeliano, Benny Morris ha offerto una ricostruzione senza compiacenza del conflitto arabo israeliano.

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25 Nov 2002 Israele

Gli Dei muoiono a Gerusalemme

Quando vidi i mezzi corazzati israeliani diretti a Ramallah, mi penetrò come una fitta questo pensiero: com’è bello vedere la stella di Davide sui carri armati piuttosto che cucita sul mio vestito, come avvenne nel ’44

Imre Kertész – Corriere della Sera 16.11.02

Un racconto esclusivo dello scrittore conosciuto nel mondo per il suo romanzo sull’Olocausto Continua a leggere »

17 Nov 2002 Antisemitismo, Israele, Shoah

«Le società cristiane complici del genocidio»

Giovedì 7 novembre il Corriere della sera ha pubblicato un brano della nuova prefazione di Sergio Romano al volume Lettera a un amico ebreo (edito da Longanesi). Il libro, già alla prima uscita, cinque anni fa, suscitò numerose discussioni sull’Olocausto e sull’antisemitismo. Nella nuova prefazione Romano sostiene che la causa degli ebrei è stata danneggiata da esasperazioni ideologiche e denuncia l’esistenza di una sorta di «inquisizione ebraica» che avrebbe ereditato il ruolo censorio del Sant’Uffizio cattolico. In questa pagina pubblichiamo tre risposte alle tesi di Romano e la replica dell’autore. Continua a leggere »

15 Nov 2002 Antisemitismo, Cristianesimo, Shoah

Sull’accettazione delle Mitzwòt da parte del gher

Alberto Somekh

La posizione della Halakhah su questo delicato argomento è riassunta nei due articoli del Rav I. Ralbag, membro del Consiglio del Rabbinato Centrale d’Israel (in “Sridim” 17, Tishrì 5758, p. 42 sgg.) e del Rav Y. Poultorak, già Presidente del Tribunale Rabbinico di Lione (in “Sridim” 18, Adar 5759, p. 92 sgg.), apparsi entrambi sulla rivista annuale della Conferenza dei Rabbini d’Europa. Continua a leggere »

15 Nov 2002 Comunità Ebraiche, Conversioni, Pensiero ebraico

Arringa per la mia terra

Herbert Pagani – Novembre 1975

Era l’indomani dell’attentato in Ghetto. Di passaggio a Fiumicino sento due turisti dire, sfogliando il giornale: “fra guerre e attentati non si parla che degli ebrei, che scocciatori!”. È vero. Siamo dei rompiscatole. Sono secoli che rompiamo le balle all’universo. Che volete? la parte della nostra natura… Ha cominciato Abramo col suo Dio unico, poi Mosè con le tavole della legge, poi Gesù con l’altra guancia sempre pronta per la seconda sberla, poi Freud, Marx, Einstein, tutti esseri imbarazzanti, rivoluzionari, nemici dell’ordine. Perché? Perché l’ordine, quale fosse il secolo, non poteva soddisfarli, visto che era un ordine dal quale erano regolarmente esclusi. Rimettere in discussione, cambiare il mondo per cambiare il proprio destino, tale è stato il destino dei miei antenati; per questo sono sempre stati odiati da tutti i paladini dell’ordine prestabilito. L’antisemita di destra rimprovera agli ebrei di aver fatto la rivoluzione bolscevica. Continua a leggere »

11 Nov 2002 Antisemitismo, Israele, Shoah

Ancora su Shoà e cristianesimo

Rav Somekh aveva scritto:

… “Senza naturalmente voler togliere nulla all’operato di un papa sulle cui personali responsabilità le indagini degli storici sono appena agli inizi, ho un’ultima domanda da porre a Lei e a tutti i cattolici “di buona volontà”.

Dopo duemila anni, non Vi sembra giunto il momento che la Chiesa tutta esca dai propri confessionali e dichiari coram populo, come noi Ebrei facciamo il giorno di Kippur, “provo davvero rimorso per quello che è accaduto; ho mancato; non lo farò più”?” Su Pio XII le ricerche sono ancora agli inizi, è vero.

Ma l’errore con cui vengono fatte le cosiddette ricerche è quello di volere imputare tutti i crimini del nazismo a Pio XII, del quale, tra l’altro, ci sono anche prove del contrario.

Il modo con cui vengono fatte queste ricerche è quello, quasi, di volere redimere il nazismo come vittima dell’antigiudaismo cattolico (a parte il fatto che l’antigiudaismo era cristiano)… Continua a leggere »

29 Ott 2002 Antisemitismo, Cristianesimo, Pensiero ebraico, Shoah