Kolòt-Voci - Identità ebraica in una newsletter

La giornata della memoria… corta (2)

Germano Marubbi

Martedì prossimo l’Europa ed il mondo celebreranno la Giornata della Memoria. La ricorrenza, voluta per non dimenticare la barbarie nazista e fissata nell’anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, vedrà anche nella nostra provincia una serie di appuntamenti importanti. L’occasione sarà propizia per una profonda riflessione, ci auguriamo non solo sul passato, ma anche su un presente non privo di elementi di preoccupazione, almeno per chi sappia leggerli. Continua a leggere »

27 Gen 2004 Antisemitismo, Israele, Shoah

La giornata della memoria… corta (1)

Europei e l’antisemitismo: 15% è ostile agli ebrei

Renato Mannheimer

Per un cittadino su due sono «diversi». Giudizi negativi, Italia sopra la media. Scarse le conoscenze storiche

MILANO – In una ricerca dell’«Eurobarometro» dell’ottobre 2003, la maggioranza della popolazione dell’Unione Europea dichiarava di ritenere Israele «una minaccia per la pace». Il risultato suscitò molte polemiche: chi lo riteneva un indice di antisemitismo, chi una mera critica al governo israeliano, chi addirittura una negazione al diritto stesso all’esistenza dello Stato ebraico. La formulazione un poco ambigua del quesito impediva di individuare scientificamente l’interpretazione corretta. Continua a leggere »

26 Gen 2004 Antisemitismo, Shoah

Lettera ad un ebreo conformista

Alma Cocco

Nei giorni scorsi ROCCA (n. 24/2003) ha pubblicato un articolo di un suo abituale collaboratore, il sociologo ebreo Giuliano della Pergola, su antiebraismo, antisemitismo e antisionismo, che esprime perfettamente il punto di vista degli intellettuali “ebrei” conformisti. Della Pergola classifica come “interpretazioni storiche reazionarie” le paure di coloro che vedono con preoccupazione il ritorno dell’antisemitismo, non solo sotto forma di antisionismo, ma anche nella forma classica di antigiudaismo. Nel contestare i loro punti di vista, e segnatamente quelli di F. Nierenstein e O. Fallaci, ma anche di G. Rossella, G. Ferrara e A. Panebianco, egli precisa che essi “non entrano nel merito dello scenario attuale, e interpretano la storia di ieri come paradigma per capire quella odierna”. Continua a leggere »

8 Gen 2004 Antisemitismo, Israele

La Comunità e il suo Maestro

Discorso pronunciato a Roma in occasione della cerimonia per il 40 anno di in insegnamento di rav Chaim Vittorio Della Rocca

Roberto Colombo

Credo che per capire l’importanza di una Kehillà (Comunità) sia necessario definire, anche se molto brevemente e in modo assolutamente generico, che cosa la tradizione ebraica intenda per Comunità. Al principio del libro dei Bereshit è narrato che l’uomo viene creato da solo ma Dio stesso subito dopo disse: “Non è cosa buona che l’uomo rimanga in solitudine; farò quindi un aiuto per lui”. Continua a leggere »

6 Gen 2004 Comunità Ebraiche, Pensiero ebraico, Torà

Il presepe e il muro

Deborah Fait

È passata Hannuka’, è finito il Natale, le due festività che si accavallano, una ebraica e l’altra cristiana. La prima è la festa delle luci e del miracolo che viene dal coraggio, la seconda dovrebbe essere la festa dell’amore che ricorda la nascita di Gesù, l’ebreo Joshua ben Josef, venuto, secondo la tradizione cristiana, a salvare il mondo. Continua a leggere »

28 Dic 2003 Israele

Ginevra si, Ginevra no

Lettera di intenti del Gruppo Martin Buber – Ebrei per la pace

Cari amici,

vi alleghiamo una nostra proposta per un evento da tenersi in Israele in appoggio alle intese di pace di Ginevra. Vi chiediamo di aderire all’iniziativa, di diffonderla nei modi opportuni e al contempo di darci i vostri suggerimenti, anche sul piano organizzativo e dei contatti con gruppi ebraici in altri paesi, per aumentarne l’efficacia. Continua a leggere »

19 Dic 2003 Comunità Ebraiche, Israele

Lettera altermondialista contro l’antiebraismo

Roberto Della Seta

Al direttore – Sono ebreo (a metà, solo per sangue paterno) e sono, come ci hanno insegnato a dire i francesi, “altermondialista”. Qual è il problema? Semplice. Non ho alcuna intenzione di rinunciare al mio impegno nei movimenti che contestano l’attuale globalizzazione, né al diritto di criticare anche aspramente la politica di Sharon come quella di qualsiasi altro governo, e mi piacciono il clima e la sensibilità che si respirano nei Forum sociali o nelle manifestazioni contro la guerra all’Iraq. Ma nemmeno mi va di subire i miasmi di antiebraismo che salgono, forti e puzzolenti, anche da sinistra, anche dai nuovi movimenti. A generare questo cattivo odore non sono solo i pochissimi che quando si manifesta a Roma per la pace o per un “mondo diverso” lanciano insulti verso la sinagoga: è un fetore più diffuso, che emana da certi seminari dei Forum sociali dove se qualcuno bolla gli israeliani come nuovi nazisti, o dichiara comprensione per i kamikaze palestinesi che seminano morte sugli autobus, non c’è nessuno che eccepisca. Continua a leggere »

15 Dic 2003 Antisemitismo, Israele