Shoah | Kolòt-Voci

Categoria: Shoah

La diffamazione antiebraica

Giuliano Ferrara

Uno statista importante che dice: «Gli ebrei governano il mondo». L’antisemitismo non ha ancora vinto, se Dio vuole, ma con questo episodio si è aggiudicato una battaglia

«Gli ebrei governano il mondo». Questa frase che inquieta, perché ricorda la retorica antisemita di sempre e in particolare quella che precedette la Shoah, è stata pronunciata da Mahatyr, il premier della Malaysia, davanti a un consesso mondiale islamico. E confermata nell’intervista a un giornale di Bangkok dopo rapide e inconclusive polemiche internazionali. Mahatyr non è una testa calda qualunque, è un leader asiatico di immenso successo, che tiene a bada una maggioranza islamica e una minoranza cinese, che sa opporsi alle direttive del Fondo monetario internazionale, che è considerato dalla Casa Bianca un partner nella lotta al terrorismo. Uno statista, insomma, che ha un programma di contenimento del fondamentalismo islamico, a suo modo un modernizzatore e un riformista. Continua a leggere »

Ajax – La leggenda ebraica

Questa sera a Roma, per la Champions League, arriva l’Ajax. La squadra di Cruyff e del calcio totale. Ma anche la squadra della stella di David sugli spalti, la più amata d’Israele. In un bel libro di Simon Kuper, la misteriosa storia di come l’Olocausto e la vita quotidiana si incontrarono su un campo di calcio

Alberto Piccinini – Il Manifesto Continua a leggere »

Ricordando a metà

La cattiva memoria che divide Israele dal suo popolo

Piero Ostellino – Corriere della Sera

A me pare che il modo migliore di celebrare il «Giorno del Ricordo» consista nel non lasciare mai Israele solo di fronte a chi si propone di distruggerlo. Mi pare consista, cioè, nell’evitare di distinguere fra gli ebrei e Israele, fra il popolo israeliano e i suoi governi. Lo Stato di Israele è gli ebrei che non sono più disposti a lasciarsi uccidere dai totalitarismi e dagli autoritarismi politici, dagli integralismi religiosi e dai razzismi di ogni specie. Lo Stato di Israele è gli ebrei che hanno imparato a difendersi. I suoi governi, quale ne sia l’indirizzo, sono la democratica e libera espressione della sovranità popolare. Sarebbe bene non dimenticarlo. Continua a leggere »

Gli Dei muoiono a Gerusalemme

Quando vidi i mezzi corazzati israeliani diretti a Ramallah, mi penetrò come una fitta questo pensiero: com’è bello vedere la stella di Davide sui carri armati piuttosto che cucita sul mio vestito, come avvenne nel ’44

Imre Kertész – Corriere della Sera 16.11.02

Un racconto esclusivo dello scrittore conosciuto nel mondo per il suo romanzo sull’Olocausto Continua a leggere »

«Le società cristiane complici del genocidio»

Giovedì 7 novembre il Corriere della sera ha pubblicato un brano della nuova prefazione di Sergio Romano al volume Lettera a un amico ebreo (edito da Longanesi). Il libro, già alla prima uscita, cinque anni fa, suscitò numerose discussioni sull’Olocausto e sull’antisemitismo. Nella nuova prefazione Romano sostiene che la causa degli ebrei è stata danneggiata da esasperazioni ideologiche e denuncia l’esistenza di una sorta di «inquisizione ebraica» che avrebbe ereditato il ruolo censorio del Sant’Uffizio cattolico. In questa pagina pubblichiamo tre risposte alle tesi di Romano e la replica dell’autore. Continua a leggere »

Arringa per la mia terra

Herbert Pagani – Novembre 1975

Era l’indomani dell’attentato in Ghetto. Di passaggio a Fiumicino sento due turisti dire, sfogliando il giornale: “fra guerre e attentati non si parla che degli ebrei, che scocciatori!”. È vero. Siamo dei rompiscatole. Sono secoli che rompiamo le balle all’universo. Che volete? la parte della nostra natura… Ha cominciato Abramo col suo Dio unico, poi Mosè con le tavole della legge, poi Gesù con l’altra guancia sempre pronta per la seconda sberla, poi Freud, Marx, Einstein, tutti esseri imbarazzanti, rivoluzionari, nemici dell’ordine. Perché? Perché l’ordine, quale fosse il secolo, non poteva soddisfarli, visto che era un ordine dal quale erano regolarmente esclusi. Rimettere in discussione, cambiare il mondo per cambiare il proprio destino, tale è stato il destino dei miei antenati; per questo sono sempre stati odiati da tutti i paladini dell’ordine prestabilito. L’antisemita di destra rimprovera agli ebrei di aver fatto la rivoluzione bolscevica. Continua a leggere »

Ancora su Shoà e cristianesimo

Rav Somekh aveva scritto:

… “Senza naturalmente voler togliere nulla all’operato di un papa sulle cui personali responsabilità le indagini degli storici sono appena agli inizi, ho un’ultima domanda da porre a Lei e a tutti i cattolici “di buona volontà”.

Dopo duemila anni, non Vi sembra giunto il momento che la Chiesa tutta esca dai propri confessionali e dichiari coram populo, come noi Ebrei facciamo il giorno di Kippur, “provo davvero rimorso per quello che è accaduto; ho mancato; non lo farò più”?” Su Pio XII le ricerche sono ancora agli inizi, è vero.

Ma l’errore con cui vengono fatte le cosiddette ricerche è quello di volere imputare tutti i crimini del nazismo a Pio XII, del quale, tra l’altro, ci sono anche prove del contrario.

Il modo con cui vengono fatte queste ricerche è quello, quasi, di volere redimere il nazismo come vittima dell’antigiudaismo cattolico (a parte il fatto che l’antigiudaismo era cristiano)… Continua a leggere »