Antisemitismo | Kolòt-Voci

Categoria: Antisemitismo

Sinistra e Islam

LA STRANA COPPIA

Aldo Torchiaro

La sinistra e’ per vocazione democratica e progressista. Lo e’ per antonomasia e per definizione. E’ l’istanza della partecipazione diffusa, della presa di posizione come lotta contro le ingiustizie. “Vivere”, ha insegnato Gramsci, “e’ essere partigiano” : prendere le parti dei soggetti deboli, il cui rafforzamento dei diritti e’ condizione imprescindibile di affrancamento e di progresso sociale. Alla realizzazione di questo sogno, l”utopia possibile”, alcune tra le migliori menti del XX secolo hanno dedicato l’esistenza. Il portato ideologico del passato doveva trasmettere alle nuove generazioni quella volonta’ di progresso, di solidarieta’, quel bisogno di uguaglianza sul piano dei diritti ed insieme l’ estensione dell’idea di liberta’ individuale e collettiva, che oggi sarebbe lecito aspettarsi da un moderno impianto socialdemocratico. Continua a leggere »

L’antisemitismo si può battere con il confronto

Yasha Reibman

SIGNOR direttore, La ringrazio per l’invito al dialogo che ha voluto rivolgermi ieri dal Suo giornale. A partire dal caso Mieli proporrei due spunti di riflessione. Con una premessa: lo sdegno del mondo politico e giornalistico è stato unanime. Siamo soddisfatti. Continua a leggere »

Maccartismo per gli ebrei

Haaretz: antisemitismo in Francia e l’identità degli ebrei francesi :  Presto in Italia?

Amiram Barkat

Il prof. Daniel Dayan racconta un aneddoto per spiegare la propria teoria sull’esclusione degli ebrei dalla società francese. Sono stati, dice, spinti fuori dal più generale “pubblico” francese. Questo senso di esclusione dai media francesi – che lo stesso Dayan afferma di aver sperimentato – può essere anche visto come una finestra sulle motivazioni nascoste dell’uomo, che confessa di non essere obiettivo e ammette di stare “creando un caso”. Continua a leggere »

L’amico ebreo di un sacco di gente

Lev

Mi sto facendo lentamente la convinzione che esista da qualche parte un gruppo di persone specializzate nell’essere l’amico ebreo di un sacco di gente, e nel pensarla esattamente come loro. Se avessi visto gente che dice “ho un sacco di amici ebrei e qualcuno mi da’ torto”, allora potrei pensare che, essendo l’ebreo statisticamente diffuso nella popolazione, sia possibile che la gente conosca sempre almeno un ebreo.

Invece, tutti questi signori hanno un amico ebreo con le seguenti caratteristiche sistematiche:

1) L’amico ebreo la pensa come te quando pensi male degli ebrei, pardon di Israele. Continua a leggere »

Le misteriose porte dell’oriente

Silvia Berti – Facoltà di Scienze Umanistiche – “La Sapienza” – Roma

C’è forse ancora qualcosa da dire sul recente e fortunatissimo libro di Alberto Asor Rosa, La guerra. Miriam Mafai ha da poco descritto lo sconcerto e lo smarrimento che si avvertono da qualche giorno nei discorsi di ebrei e non ebrei nella sinistra italiana. Doveva succedere anche questo: che un intellettuale come Asor Rosa, che ha insegnato a molti (e certamente a me) di letteratura e di politica, e che per decenni ha usato la sua intelligenza critica per animare il dibattito interno alla sinistra, fosse pubblicamente accusato di antisemitismo. Mi dico, insieme a molti, che ci deve essere un errore o un travisamento in queste accuse. Ma, come ogni ermeneuta sa bene, la parola finale spetta ai testi. Specialmente quando biografia e pagina scritta si trovino a confliggere. Continua a leggere »

Milano, gli ebrei contestano Asor Rosa

Tensioni e accuse di antisemitismo per il libro «La Guerra»

Enrico Caiano – Corriere della Sera

«Tolga i riferimenti alla razza e al deicidio». La replica: rifletterò, ma no alle abiure. Cofferati: il pacifismo può fermare la guerra in Iraq

Milano – La bandiera di Israele sventolata in prima fila e poi sul palco tra le grida. Una kefiah che vola al collo di un palestinese mentre arringa il pubblico e fa insorgere i rappresentanti della Comunità ebraica: «Se c’è un antisemita è lo Stato di Israele». Teatro Franco Parenti: scene conclusive del dibattito sul libro di Alberto Asor Rosa La Guerra , edizioni Einaudi. A discuterne pacatamente per quasi un’ora e mezza l’autore, intellettuale di sinistra, l’ex leader della Cgil Sergio Cofferati e il direttore editoriale della Rcs Paolo Mieli.

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Gli Dei muoiono a Gerusalemme

Quando vidi i mezzi corazzati israeliani diretti a Ramallah, mi penetrò come una fitta questo pensiero: com’è bello vedere la stella di Davide sui carri armati piuttosto che cucita sul mio vestito, come avvenne nel ’44

Imre Kertész – Corriere della Sera 16.11.02

Un racconto esclusivo dello scrittore conosciuto nel mondo per il suo romanzo sull’Olocausto Continua a leggere »