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Tag: Libri

Il prezzo della sposa

Grete Weil, scrittrice tedesca d’origine ebraica che non si sentiva ebrea

Virginia Giuliano

Alla ricerca delle radici storico-mitiche dell’identità ebraica, il romanzo di Grete Weil ci riporta alle origini di Israele, ai conflitti per la conquista della Terra promessa, che culminarono nell’incoronazione di re Davide. Micol, prima moglie di Davide, è la testimone critica e dolente della vicenda del suo popolo. Grete Weil è una scrittrice tedesca, d’origine ebraica, del secolo scorso appartenente all’alta borghesia. I suoi nonni erano ebrei, greci di origine. Ha vissuto un’infanzia felice in Baviera e, poi, il dramma inaspettato della persecuzione e della deportazione, insieme al marito, ad Auschwtiz, durante il periodo nazista.

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Dal Medioevo alla Shoah

Due storie speculari del mondo ebraico: «Il medico di Sefarad», sulla vita di Maimonide, e «La fortuna dei Meijer», una saga familiare tra ‘800 e ‘900, narrata con magistrale leggerezza

Elena Loewenthal

Distanti angoli di mondo. Storie diverse, quasi opposte: l’una che si apre all’indomani di una lunga settimana funebre, l’altra con un vivido travaglio di parto. L’una che ha sede nel cuore più sommesso e quasi inosservato dell’Europa, l’altra tutta fra atmosfere mediterranee. Ma soprattutto, due incontri di lettura segnati da prospettive quasi speculari: l’uno è romanzo corale, o meglio schiettamente familiare, così come s’intende la famiglia nel mondo ebraico. Cioè un susseguirsi in terra, su un cammino comune che ciascuno interpreta a proprio modo, generazione dopo generazione. L’altro, invece, è un libro profondamente individuale, come d’obbligo quando si affronta, seppure in via romanzata, la biografia di un grande personaggio. Tale fu, e in modo mirabile, Mosè Maimonide, forse la figura più imponente di tutto l’ebraismo medievale: filosofo, talmudista, medico. Continua a leggere »

Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo

Milano, 25 gennaio – `Visto da lontano, Arpad Weisz non e` alto e non e` basso. Non e` bello e non e` brutto. E’ un uomo normale`. Chi e` stato Arpad Weisz? E per quale motivo uno dei grandi personaggi degli Anni 30 e` caduto nell’oblio, al punto da non conoscerne, oggi, neanche il nome? Perche` il calcio ha rimosso con vergogna il ricordo del piu` grande allenatore della sua epoca? Da queste domande nasce e si sviluppa il viaggio-inchiesta alla scoperta del trainer che ha vinto lo scudetto con l’Inter nel 1929-30 – il primo della Serie A come la conosciamo ora – e di altri tre titoli nazionali col grande Bologna. Oltre al Trofeo delle Esposizioni, la Champions League dell’epoca, conquistato contro i maestri del Chelsea. Continua a leggere »