Kolòt-Voci - Identità ebraica in una newsletter

La sposa liberata

Il libro di Abraham Yehoshua

Dice che ha voluto raccontare «una storia molto comune oggi in Israele, una storia di dialogo, di incontro fra ebrei e arabi. Sì, perché, nonostante le bombe, il terrorismo, la paura, continuiamo a convivere». Abraham Yehoshua, il più celebre scrittore israeliano dei nostri anni, presenta così il suo nuovo romanzo, in uscita da Einaudi, La sposa liberata (pagg. 600, euro 19). Il libro narra la vicenda di Yochanan Rivlin, docente di storia mediorientale all’Università di Haifa, che indaga sulle cause che si celano dietro l’improvviso e doloroso divorzio del figlio, un anno soltanto dopo le nozze. Una ricerca ossessiva di una verità che fa entrare Rivlin in contatto con il mondo arabo fino a un viaggio oltre confine, nei territori dell’Autonomia palestinese prima dello scoppio dell’ultima Intifada. Dove tra vicende familiari, eventi musicali, incontri, si dipana il bandolo di una matassa popolata di protagonisti arabi, ebrei e cristiani, inestricabilmente intrecciati con gli avvenimenti politici di Israele alla fine degli anni Novanta. Continua a leggere »

14 Ott 2002 Israele

Omaggio a Rita Levi-Montalcini

Claudia De Benedetti – Consigliera Ucei

Parlare di Rita Levi-Montalcini senza scivolare nella banalità appare un’impresa ardua.

Questa sera vorrei presentare un ritratto famigliare, se possibile inedito, di Rita, coetanea e Amica con la A maiuscola della mia nonna Carla.

Una donna che ho avuto l’onore di incontrare in numerose occasioni private e che appartiene a una generazione titanica, molto più abituata a spostare macigni piuttosto che a far chiacchiere o perdersi in recriminazioni.

Una donna profondamente femminista ma al tempo stesso un po’ stile Ottocento, che ha sempre combattuto i pregiudizi sull’indole femminile. Continua a leggere »

13 Ott 2002 Shoah

Chi accenderà le candele del sabato al posto della nonna?

Saada Aharon aveva solo 20 anni quando, insieme ai suoi genitori, inizio’ ad impacchettare i suoi effetti personali. Era il 1952 e le porte dello Yemen si erano finalmente aperte per permettere loro di salire in Terrasanta. Il modesto villaggio che Saada chiamava “casa” non era solo il suo luogo di nascita, ma anche quello dei suoi genitori e dei suoi nonni. Le abitudini e la tradizione di osservare la Torah e i suoi comandamenti erano state tramandate di generazione in generazione, anche quando vivevano sotto la severa – spesso repressiva – dominazione araba. Il viaggio verso la Terrasanta fu lungo ma toccante. Saada si stabili’ con i suoi genitori in un insediamento insieme a migliaia di altri ebrei che erano arrivati dallo Yemen, dal Marocco e dall’Algeria nel corso dell’operazione Tappeto Magico, nome con cui viene chiamata l’immigrazione di massa di quel periodo. Continua a leggere »

13 Ott 2002 Israele, Torà

«E apparira’ l’arcobaleno fra le nubi» (Genesi 9, 16)

Alberto Moshe Somekh

Durante una piacevole serata in Sukkah, alcuni correligionari della mia Comunità mi hanno sottoposto, alquanto divertiti, il testo di una E-Mail diffusa da un’organizzazione milanese denominata Qeshet con l’invito ad un Simchat Torah “alternativo”. Dopo un cappello esplicativo ricco di dettagli sul significato della “festa della Legge” come “festa della democrazia”, esso dava le coordinate per Domenica 29 Settembre. Partenza in autostrada alle 9 del mattino alla volta di Soragna, visita al paese, al castello, al museo e alla Sinagoga, dove “ricorderemo” (per chi nel frattempo se ne fosse dimenticato!) la ricorrenza “con il nostro Siddur”, per terminare con una degustazione presso “famosi” ristoranti locali. Continua a leggere »

10 Ott 2002 Comunità Ebraiche, Pensiero ebraico, Torà

Lettera aperta alla signora Rosetta Loy

Alberto Somekh

E‘ in corso di svolgimento a Torino la Rassegna di Cultura Ebraica “Arcastella”. Per Venerdì 4 Ottobre alle ore 16 è in programma, presso il Centro Culturale “L’Espace”, un incontro con Rosetta Loy, autrice qualche anno fa de “La Parola Ebreo”. Nel libretto autobiografico, la scrittrice ripercorre le sue vicissitudini giovanili di figlia della borghesia cattolica a Roma in tempo di guerra a contatto con compagne ebree fino al momento della deportazione. Tesi di fondo del volume è che la responsabilità del “silenzio” della Chiesa sullo sterminio degli Ebrei ricade essenzialmente sulla figura di Pio XII e sul suo personale filo-germanismo che avrebbe totalmente condizionato gli ambienti ecclesiastici.

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2 Ott 2002 Cristianesimo, Shoah

Discorso durante le preghiere del mattino

Memorial Church – Cambridge, Massachussets

Oggi mi rivolgo a voi non da Rettore dell’Università (di Harvard n.d.t.), ma come membro della comunità su un argomento che mai avrei creduto potesse diventare così preoccupante — l’antisemitismo.

Sono ebreo, nell’identità, ma non sono un fervente osservante religioso. Durante la mia vita, l’antisemitismo è sempre rimasto lontano dalle mie esperienze. L’intera mia famiglia ha lasciato l’Europa agli inizii del Ventesimo secolo. L’Olocausto rappresenta, per me, una questione storica, non una memoria personale. Continua a leggere »

1 Ott 2002 Antisemitismo, Israele

Un’opinione ebraica sul crocifisso

Riccardo Di Segni – Rabbino capo di Roma

Gli antichi testi rabbinici raccontano una storia su Rabban Gamliel (Gamaliele), l’autorevole rabbino che difese nel Sinedrio i primi fedeli di Gesù e di cui l’apostolo Paolo si vantava di essere stato discepolo. Gamliel frequentava le terme di Afrodite di Acco, un luogo pieno di statue dedicate agli dei; ed era molto strano che lo facesse il rappresentante tanto importante di una religione che rifiutava l’idolatria. Gamliel si giustificava in questo modo: “non sono stato io ad andare nel territorio di Afrodite, ma è stata Afrodite a venire nel mio territorio”. In altri termini, bisogna distinguere tra il territorio di Afrodite, cioè il tempio che le è dedicato e nel quale chi rifiuta l’idolatria non deve entrare, e la casa di tutti, come le terme pubbliche, dove qualcuno può anche averci introdotto immagini proibite, ma non per questo diventa proibita ai frequentatori. Continua a leggere »

30 Set 2002 Cristianesimo, Pensiero ebraico