Che cos’è Kolòt | Kolòt-Voci

Che cos’è Kolòt

Kolot significa “voci”: questo plurale femminile bene s’intona alla variegata informazione che la newsletter propone ai suoi lettori. L’ebraismo, si sa, trova nel confronto fra le idee una delle sue ragioni d’essere. La tradizione d’Israele e in particolare la cosidetta Torah orale – cioè il Talmud -, si fonda sullo scambio di idee e convinzioni che i maestri esprimono nell’esercizio di una libertà di parola che è prima ancora che un diritto, un modo di pensare se stessi e il mondo. E’ solo attraverso il confronto, che emerge la verità. O anche solo quella verità imperfetta che è il mondo.

Kolot fornisce un’informazione non casuale. Non lavora sulla “quantità” di dati che mette a disposizione del suo pubblico, ma fornisce un approccio critico: la rassegna stampa e gli interventi che propone sono sempre accuratamente selezionati per i temi che affrontano, per l’approccio che usano e soprattutto in ragione del fatto che questi contributi servono per capire ciò che sta accadendo sul momento. Affrontano insomma, o direttamente o per nesso logico, i temi caldi all’ordine del giorno.

Kolot risponde dunque con puntuale precisione a questo dettato del confronto che è la Torah stessa – quella scritta, la Torah per anonomasia – a imporre al popolo ebraico. L’informazione che fornisce non è mai “insapore”, ma contestuale alle questioni di attualità ebraica, e rappresenta davvero sempre un valore aggiunto di dati e idee per giudicare con le proprie energie mentali e sentimentali. E soprattutto, Kolot mette il suo lettore sempre in una posizione attiva, lo chiama in causa, lo invita quasi perentoriamente a ragionare su quel che legge e più in generale sui tanti dibattiti che animano la realtà ebraica, italiana e non, di oggi.

Una lettrice di Kolòt