Comunità Ebraiche | Kolòt-Voci

Categoria: Comunità Ebraiche

Quanto è bella la Torà associata al “Derech eretz” che non deve diventare un mestiere

Intervista

Come capo rabbino di Roma, quali sono i punti di forza e di debolezza che caratterizzano la comunità ebraica di Roma?

Notiamo, almeno a Roma, un buon andamento in crescita di presenze nei bate kenesiot, maggiore affluenza alle lezioni di Torà a tutti i livelli e un maggiore impegno nell’apprendere la lingua ebraica; in generale cresce la domanda di utilizzo dei vari servizi religiosi. Continua a leggere »

Conversioni: un problema in Italia?

Intervista al rav prof. Benedetto Carucci Viterbi, direttore dell’insegnamento delle materie ebraiche nelle scuole della Comunità Ebraica di Roma

Da Ofakim, periodico dell’Hashomer Hatzair di Roma

Quali mutamenti ci sono stati nell’atteggiamento nei confronti delle conversioni (in particolare dei minori) rispetto alla precedente gestione del Rabbinato Capo dall’insediamento di Rav Riccardo Di Segni? Continua a leggere »

Sull’accettazione delle Mitzwòt da parte del gher

Alberto Somekh

La posizione della Halakhah su questo delicato argomento è riassunta nei due articoli del Rav I. Ralbag, membro del Consiglio del Rabbinato Centrale d’Israel (in “Sridim” 17, Tishrì 5758, p. 42 sgg.) e del Rav Y. Poultorak, già Presidente del Tribunale Rabbinico di Lione (in “Sridim” 18, Adar 5759, p. 92 sgg.), apparsi entrambi sulla rivista annuale della Conferenza dei Rabbini d’Europa. Continua a leggere »

«E apparira’ l’arcobaleno fra le nubi» (Genesi 9, 16)

Alberto Moshe Somekh

Durante una piacevole serata in Sukkah, alcuni correligionari della mia Comunità mi hanno sottoposto, alquanto divertiti, il testo di una E-Mail diffusa da un’organizzazione milanese denominata Qeshet con l’invito ad un Simchat Torah “alternativo”. Dopo un cappello esplicativo ricco di dettagli sul significato della “festa della Legge” come “festa della democrazia”, esso dava le coordinate per Domenica 29 Settembre. Partenza in autostrada alle 9 del mattino alla volta di Soragna, visita al paese, al castello, al museo e alla Sinagoga, dove “ricorderemo” (per chi nel frattempo se ne fosse dimenticato!) la ricorrenza “con il nostro Siddur”, per terminare con una degustazione presso “famosi” ristoranti locali. Continua a leggere »