Il rabbino che fa scappare gli insegnanti del Talmud Torà | Kolòt-Voci

Il rabbino che fa scappare gli insegnanti del Talmud Torà

Sintesi del verbale della riunione di consiglio del 13 settembre 2011

Talmud Torà. Il Presidente richiama quanto già introdotto da Servi nella riunione di Consiglio scorsa (7 Settembre) [Servi illustra la situazione relativa al Talmud Torà e una sua proposta organizzativa. Viene precisato che, considerata l’assenza di Rav Levi, non si svolgerà nessuna discussione né verranno assunte determinazioni in merito. Servi propone di affidare l’organizzazione e la gestione del T.T. ad un Comitato di Coordinamento composto da Odelia Liberanome, Doron Samuel e Silvia Servi. Tale comitato dovrebbe assorbire le funzioni di Direzione e Coordinamento. L’argomento sarà discusso alla prossima riunione di Consiglio.]

‐ Levi richiama preliminarmente quanto verbalizzato relativamente alla questione del T.T. nella riunione di Consiglio del 28 Giugno scorso e concorda pienamente su quanto convenuto in tale occasione. Segnala che da quest’anno la figura del coordinatore non esiste più, quanto meno secondo le modalità degli ultimi anni.

Presenta un suo documento che contiene una proposta di ristrutturazione del T.T. a partire dall’anno 5772. Il punto n. 1 è il seguente: Il garante dei contenuti ebraici e dei settori d’insegnamento ed educazione all’ebraismo è il Rabbino Capo. Successivamente vengono definiti vari livelli di responsabilità e ripartizione di competenze su specifiche materie.

‐ Segue una lunga discussione di cui si riportano solo gli aspetti più salienti.

‐ Servi ribadisce la sua proposta. Ricorda quanto accaduto in anni recenti in termini di abbandoni da parte di alcuni insegnanti e di coordinatrici mettendoli in relazione a posizioni critiche verso il rabbino espresse anche recentemente. Propone di affidare l’organizzazione e la gestione del T.T. ad un Comitato di Coordinamento composto da 2 insegnanti e da 1 consigliere (senza il Rabbino). Tale comitato dovrebbe assorbire le funzioni di Direzione e Coordinamento. A Rav Levi riconosce pienamente il ruolo riportato sopra (Punto 1 del documento di Levi).

‐ Bandinelli, Fineschi, Ventura e Fargion concordano sulla necessità che nel Comitato di Coordinamento vi sia la presenza di Rav Levi e ritengono che non lo si possa escludere nei momenti decisionali. Sostanzialmente concordano sul documento di Levi

‐ Misul ritiene necessario fare chiarezza sul significato di alcune definizioni ed in particolare su quella di Direttore e Coordinatore. Ritiene molto innovativa l’ipotesi di Levi di affidare il tema “Didattica e Programmazione” a Odelia Liberanome e Doron Samuel che in tal modo possono al meglio esprimere le loro potenzialità anche introducendo innovazioni senza veti imposti dall’alto.

‐ Passigli e Di Castro segnalano la necessità di semplificare al massimo gli aspetti organizzativi.

‐ Coen richiama le criticità emerse in passato in termini di preparazione dei ragazzi, di contenuti e di didattica. Lamenta un eccesso di autoritarismo. Segnala la necessità di contenere i costi.

‐ Servi, Passigli e Coen sostengono che non sia codificato che il Rabbino debba dirigere il T.T.

‐ Il Presidente propone di votare il testo di Levi con alcune modifiche. In particolare quella di creare un Comitato Direttivo composto da 2 insegnanti (Doron Samuel e Odelia Liberanome), 1 consigliere (Servi) e presieduto dal Rabbino.

‐ Servi mantiene la sua valutazione critica sull’impianto organizzativo che emerge dalla riunione.

‐ Ventura ribadisce che il Consiglio si è espresso in maniera univoca sull’importanza del T.T. e sul sostegno che deve ricevere, sulla necessità di una gestione condivisa, sul superamento di criticità di cui specie Levi deve tener conto, sull’importante ruolo che viene affidato a due insegnanti come Doron samuel e Odelia Liberanome.

La proposta di Passigli viene approvata col voto contrario di Servi e Di Castro.

La riunione termina alle ore 24

Dalle News ufficiali della Comunità Ebraica di Firenze – Ottobre 2011