Scannàti tre bambini. A Gaza distribuiscono caramelle | Kolòt-Voci

Scannàti tre bambini. A Gaza distribuiscono caramelle

Sergio Hadar Tezza

Scannàti tre bambini piccoli, di 3 mesi, 3 e 11 anni, insieme alla loro mamma e al loro papà. Per chi non sa di che cosa parlo, qualche articolo tipicamente idiota:

http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/12/news/israele_coloni-13500067/?ref=HREC1-4

http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_12/israele-sterminata-famiglia-di-coloni_006ebf08-4c8c-11e0-8264-fe1c829faf1a.shtml

http://www3.lastampa.it/esteri/sezioni/articolo/lstp/393087/

e qualcuno meno ignorante:

http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/142840http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4040974,00.html

È stato un altro regalo dalla “religione della pace”… un altro paio di “palestinesi” che esprimono nella “lotta” le loro aspirazioni.  O chissà: forse non avevano sorelle, o cugine o mogli, o altro “bestiame” del genere da scannare…

Ma non c’è da preoccuparsi: sono i “moderati” di Fatah, quelli dell’OLP del “moderato” Abu Mazen, il “moderato” cassiere dell’attacco alle Oaimpiadi di Monaco nel 1972; il “moderato” che nega la Shoàh nella sua tesi di laurea a Mosca nel 1982… Cioè sono quelli quelli delle Brigate Al Aqsa, ad aver rivendicato il tutto… Meno male che sono “i partner della pace”, non gli “estremisti” di Hamas!… Non c’è da preoccuparsi, quindi…quelli dell’OLP non sono terroristi…

E poi, in fondo, “sono terroristi per gli uni ma combattenti per la libertà per altri”, no?  “Tutto è relativo”…

In fondo, poi, i morti sono “solo” degli Israeliani, cioè degli imperialisti…[non sia mai ricordato che codesti “combattenti per la libertà” urlano “scanna l’Ebreo” (ithbach al yahud) e “Allah hu akhbar” (allah è grande]

Ci penseranno l’Iran, l’Arabia Saudita, la Russia, la Cina, la Libia, il Pakistan, la Francia, la Gran Bretagna e la comprensiva Italia, tutti alla Commissione Diritti Umani dell’ONU dove Israele non può stare, a spiegarvelo: i morti erano criminali di guerra…

Nel frattempo, Netanyahu e Barak possono continuare a distruggere case e fattorie di Ebrei e usare il pugno di ferro contro il vero problema del medio oriente: pastori e agricoltori Ebrei che pretendono di vivere nella loro terra ancestrale, Giudea e Samaria, di cui sono autoctoni e non accettano l’idea che pace debba voler dire terre JUDENREIN (il termine usato dai nazisti che vuol dire libere da Ebrei, come lo sono l’ANP, la Giordania, l’Arabia Saudita, la Libia e quasi tutti i paesi Arabi e musulmani).

Nel frattempo, ci saranno i soliti idioti che diranno che dobbiamo dare la nostra terra a codesti predatori assetati di sangue provenienti da mezzo mondo arabo e persino non arabo, dal Sudan all’Afghanistan… Più ci ammazzano e più loro vogliono accontentarli… Riproporranno lo schema dimostratosi fallimentare di “territori in cambio di pace”, che altro non è che più territori sono sotto controllo arabo più il terrorismo assassino cresce, come successo sin dal 1993, l’inizio della TRAGEDIA chiamata “Processo di Oslo”, che vide in dodici anni PIÙ EBREI ASSASSINATI che nei precedenti 45 anni dello Stato d’Israele!

La proposta dovrebbe invece essere “pace in cambio di pace”… Se sarete pacifici avrete pace.  Se invece ci attaccate, con qualunque mezzo abbiate per farlo, vi risponderemo con tutti i mezzi che abbiamo per farlo, che è LA SOLA dissuasione efficace: fatti loro se noi abbiamo carri armati ed aerei e loro no.  Ma USIAMOLI!!! …anziché mettere in pericolo i nostri soldati e i nostri civili con tattiche immorali

E su Gaza, dove la gente, dopo aver sentito della strage dei bambini ebrei e dei loro genitori, distribuiva caramelle per le strade (son gli stessi che han votato al 98,5% per movimenti terroristici) e celebrava con urla, canti e balli, dovrebbe piovere Napalm, esattamente come sulle naziste Dresda e Amburgo.