La moderata ebrea avversaria dei Tea Party | Kolòt-Voci

La moderata ebrea avversaria dei Tea Party

Chi è la deputata vittima dell’attentato in Ariziona

Christian Rocca

Un’ora e venti minuti prima della sparatoria che l’ha quasi uccisa, la deputata quarantenne dell’Arizona Gabrielle Giffords, eletta a novembre per la terza volta alla Camera di Washington con il Partito democratico, aveva inviato un tweet a chi la seguiva su Internet: «Comincia adesso “il Congresso sotto casa tua”. Venite, fatemi sapere che cosa pensate».

Moderata, centrista, esponente dei Blue Dogs, Giffords è stata la più giovane deputata dell’Arizona e la prima di religione ebraica dello stato del southwest. Sposata con un astronauta militare di carriera eveterano; dell’Iraq, con due figli, Giffords prima di essere eletta deputata statale e poi a Washington ha avuto un’esperienza da piccola imprenditrice. Dal aooó rappresenta un distretto moderato dell’Arizona, ma pur sempre quello di Tombstone, la cittadina della leggendaria sparatoria dell’Ok Corral. Alle ultime elezioni ha sconfitto un candidato dei Tea Party con uno scarto di mila voti, nonostante l’avversario avesse il sostegno di una campagna nazionale organizzata da Sarah Palin (il seggio era uno di quelli “nel mirino” dell’eroina dei Tea Party).

In attesa di notizie sulle motivazioni di Jared Lee Loughner che ha sparato, un bianco 22enne che in un video postato su YouTube sembra delirare e accusare il governo di controllare le menti e fare il lavaggio del cervello agli americani, è difficile individuare un profilo politico della deputata chewssa spiegare l’accaduto. Questo, però, nonhaimpedito l’avvio della giostra delle accuse, delle motivazioni politiche, della parata delle ipotesi.

Giffords è nota per essere un deputato moderato, una democratica conservatrice. Ha votato perla riforma sanitaria di Obama, per gli stimoli all’economia, ed è favorevole al diritto delle donne di interrompere la gravidanza. Ma è anche una sostenitrice del secondo emendamento della Costituzione sul diritto aportare le armi (lei stessa ne ha una). Giffords, inoltre, critica il presidente Obama per non impegnarsi sufficientemente contro l’immigrazione clandestina, un problema particolarmente sentito in Arizona e nel suo distretto, uno di quelli al confine con il Messico. Tre giorni fa, infine, Giffords è stata uno dei diciannove deputati democratici a non aver votato la liberal Nancy Pelosi come leader di minoranza alla Camera.

Venerdì pomeriggio,intervistata da Fox News, ha detto che il deficit statale è la minaccia principale per la sicurezza nazionale. Il giornalista le ha fatto notare che parlava come una conservatrice. Giffords ha ricordato di essere un’ex repubblicana, una centrista moderata, un’ex imprenditrice attenta a non far spendere allo stato i soldi che non ha.

Ieri mattina, prima di andare a incontrare gli elettori, aveva scritto su Twitter diessere felice di essere a casa. La sera precedente aveva cenato col marito a un ristorante thailandese: «Purtroppo ho saputo che Toi, la meravigliosa cameriera che amava fare i collage, è morta. A me e Mark mancherà».

Il Sole 24 ore 9/1/2011